15 novembre 2015

La premonizione nei nostri sogni


La premonizione esiste probabilmente da sempre, ovvero da quando l’uomo ha cominciato a pensare. Alcuni hanno dedicato la loro vita,
altri ignorano completamente questo fenomeno, eppure un gran numero di persone ammette di avere avuto almeno una volta una qualche premonizione. Per premonizione si intende una sensazione nella quale l’individuo percepisce informazioni su eventi futuri prima che accadano. Molti amano definire questo fenomeno “potere paranormale”, ma a mio parere non c’è nulla di magico, al contrario penso sia un fenomeno del tutto naturale, uno degli straordinari strumenti in possesso dell’essere umano, ma che per qualche ragione, non è in grado di gestire al meglio. Sono convinto che “tutti” sono in grado di ricevere premonizioni, il problema è che nella maggior parte dei casi si è distratti (poco allenati se vogliamo) quindi si lasciano passare le informazioni senza registrarle nella memoria. Molte volte i sogni sembrano davvero banali tanto che la nostra mente (magari chiamiamola, coscienza anche se non penso sia il termine esatto) ci suggerisce di non ricordarli al risveglio. Ma chi di voi è un po’ più attento (o allenato/a) avrà notato che una volta appuntato su un bloc-notes il sogno, quest’ultimo era più interessante di quel che pensavamo, o di quello che la nostra mente voleva farci credere.

Mi sfugge ancora adesso questo fenomeno, voglio dire, perché la nostra mente a volte ci nasconde la realtà, o meglio, per quale motivo la nostra mente sembra interpretare diversamente alcune informazioni, o visualizzazioni, nella fase onirica, dalla fase di veglia?

Non posso sapere se capita anche a voi, ma più volte mi sono accorto (anche se non capita spesso) di aver sentito mentalmente dei commenti inappropriati. Detta così sembra una follia, ma voglio precisare che non capita quando sono in giro o in compagnia di qualcuno (mentre discuto) ma quando mi trovo in totale silenzio e nella maggior parte dei casi durante la notte, prima di addormentarmi o quando mi sveglio (se mi sveglio) durante la notte.

So già che alcuni diranno quella è la tua voce, è il tuo Sé, è la tua coscienza, ma non è così perché negli anni ho imparato a riconoscerla. Solo perché mi sono interessato a certi fenomeni “paranormali”. Mi auguro che non mi giudichiate pazzo, perché non lo sono (o almeno credo ). Tutto sommato stiamo trattando un argomento che per molti rientra nei fenomeni paranormali quindi non penso di andare fuori tema.

Dicevo che ho notato che qualche volta una personalità diversa fa dei commenti inappropriati. Badate che bisogna essere ricettivi per sentire (per accorgersene) questi “commenti passeggeri”. Sapete perché sono convinto che non si tratta della mia coscienza o del mio Sé, come lo chiamano gli specialisti della PNL? Perché la mia coscienza, etc., è molto più amichevole, una voce fraterna che mi consiglia, diversamente, questa è grezza e molte volte percepisco della cattiveria, della negatività. Questa a volte continua fin quando non mi accorgo di ciò che sta dicendo, ovvero fino a quando non percepisco le parole.

Non è semplice da spiegare. Una persona potrebbe anche non accorgersene, è come se ad un certo punto riesco a percepire dei messaggi passeggeri di qualcun altro. Non ne sono sicuro ma penso che si tratti di qualche essere insoddisfatto che sembra odiare tutto, forse è qualche spirito smarrito, non lo so. Ma sono sicuro che quelle parole (pensieri) non provengono da me, è una personalità completamente diversa dalla mia. Per chi ancora non l’avesse capito, non sono quelle vocine che si sentono alcune persone, che tra l’altro parlano ad alta voce da sole pe strada (povere persone). Giusto per chiarezza.

Comunque penso di aver spiegato abbastanza bene lo strano fenomeno (o percezione).

Ho parlato di questa cosa perché è molto simile a ciò che ci accade durante la fase onirica. Vi sarete accorti che la nostra mente “censura” (da buon vigilante) alcuni fatti che accadono durante un sogno. Sono sicuro che lo specialista avrà una sua spiegazione per tutto questo, ma per riagganciarmi agli scherzi della nostra mente volevo farvi notare (so che ne siete consapevoli) che durante la notte le nostre reazioni a determinate situazioni sono molto differenti rispetto la normale fase di veglia. Voglio dire, possiamo sognare di accarezzare un leone come se fosse un gattino, non so voi, ma io dal vivo difficilmente accarezzerei un leone, come minimo il mio cuore pulserebbe a 1000. Sono ignorante in materia, non conosco i leoni, so solo che mangiano tanti chili di carne al giorno quindi perché dovrei accarezzarlo? Eppure, nonostante ciò, in alcuni di questi sogni mi sono trovato a tenere anche in braccio dei leoncini, stare in mezzo a loro come se nulla fosse, anche in mezzo a parecchie tigri senza provare alcuna sensazione. Certo ci sono anche sogni che si trasformano in incubi, ma personalmente ne ho avuti ben pochi durante la mia vita. E nella maggior parte dei casi non ho capito per quale motivo ho provato quella sensazione.

Se per incubo si intende una situazione spaventosa perché mi è capitato di provare un senso di “paura” anche quando non c’era alcuna ragione? Una volta sognai di trovarmi (uno dei tanti sogni lucidi) nel bel mezzo di una cerimonia egiziana, mi capitò di vedere Anubi. Ricordo che ero nascosto dietro quella che poteva essere una grossa colonna ma non ho avuto modo di vedere chissà cosa. Vedevo grosse statue nere, tante persone in silenzio che camminavano come ipnotizzate, e c’era in fondo una sorta di altare dove ricordo la presenza inquietante di Anubi, sembrava il suo Tempio. Secondo voi questo è un sogno di cui bisognerebbe provare paura? Nessuno mi ha fatto qualcosa, e neanche ho visto qualcosa di spaventoso. Eppure questa visione (era troppo reale, anche se l’ho percepito come un sogno) mi ha fatto svegliare in piena notte impanicato, come se avessi visto davanti a me la morte. La cosa è parecchio strana perché da ragazzino ho sognato più volte il diavolo e anche di combattere contro di lui, ma non ho mai provato la stessa sensazione. Sospetto che il panico avviene (per quanto mi riguarda) quando “vivi” in prima persona una brutta esperienza, oppure perché ci si trova difronte l’ignoto. Purtroppo l’ignoto ha sempre trasmesso una strana sensazione, il brivido, la paura, no?




Faccio un altro esempio. Ditemi voi se è il caso di provare “paura” nel vedere un bambino di pochi anni, che dico pochi anni, probabilmente 1 anno perché non camminava ancora, che parla con te? Questo mi fa pensare che non si tratta proprio di sogni, accade qualcosa di diverso, di inspiegabile. A volte entriamo in contatto con alcuni esseri, che probabilmente vogliono trasmetterci un messaggio e s’intrufolano nei nostri sogni, o almeno ci fanno credere che si tratta solo di un sogno, ma non è così. Io sono convinto che quel neonato era davanti a me, non era un sogno anche se la mia mente ha cercato di camuffare la cosa, le sensazioni che si provano in certi casi sono uniche. Ho notato che a volte si percepisce anche una specie di vibrazione che però dura pochissimo e non sempre ci si accorge di questa cosa. Perciò non so dire se si è trattato di una visione o un’esperienza fuori dal corpo. Di certo non sono il tipo che si spaventa dei sogni, come ho già detto mi sarà capitato forse 3 al massimo 4 volte nella vita di svegliarmi impanicato, va beh, impanicato è un parolone forse non arrivo neanche a 4 esperienze. Però sì, quella di Anubi è una di queste. Quella del bambino era forse più stupore che paura.

Le premonizioni

Una premonizione non deve per forza indicare l’Apocalisse o una qualsiasi catastrofe più o meno naturale, ma anche una banalità, come incontrare un vecchio amico, un fenomeno meteorologico, il ritrovamento di un’oggetto smarrito, una discussione che si affronterà con una determinata persona in un futuro non molto lontano, il furto di un’oggetto, una telefonata, etc.

Insomma, l’informazione può contenere qualsiasi messaggio. Per rendere l’idea, mi è capitato (nella vita reale) di trovarmi a vivere circondato da un’impalcatura, avete presente i ponteggi? Certo che sì, quelli da cantiere. In quel periodo ero super impegnato è praticamente non ero mai a casa, e quando rientravo la sera tardi, il vedere davanti le finestre e i balconi questo ponteggio mi infastidiva, perché non potevo aprire la finestra senza evitare di far entrare la polvere etc. Insomma, non vedevo l’ora che i lavori finissero anche perché iniziava il caldo. Nonostante non abbia mai avuto a che fare con quelle persone, talmente non ne potevo più che una notte sognai di vedere la mia finestra libera da quel ponteggio. Andai a lavorare, e quando tornai, con mia sorpresa il ponteggio non c’era più e finalmente entrava la luce solare che tanto desideravo.

Questo è solo un episodio, ma capitano spesso queste “piccole” premonizioni. Ad esempio mi è capitato di sognare un conoscente (che non vedevo da parecchio tempo) che mi scriveva una lettera, e poi informandomi con gli amici vengo a scoprire che è partita per un viaggio. E non si trattava di un amico, ma di un conoscente. Mi è anche capitato di sognare il furto di uno scooter sempre di un conoscente, e poi di venire a scoprire diversi giorni dopo che veramente hanno rubato quello scooter.

Come avrete capito, non si tratta di premonizioni “importanti” a me onestamente di quelle persone non fregava molto. Voglio dire, erano solo conoscenti.

E’ strana questa cosa, molti possono pensare che le premonizioni riguardino solo la famiglia, o i nostri cari (amici) ma non è così. Sembra che ci siano periodi dove siamo più percettivi di altri. Mi capita spesso (beh, non esageriamo, non così spesso) di ricevere informazioni future anche banali di cui potrei anche farne a meno. Ad esempio, cosa m’interessa se domani incontro Pinco Pallino? Non è così importante, non cambia la mia vita quell’incontro. Allora perché riceviamo queste premonizioni?

Ho anche notato che per qualche ragione sconosciuta ricevo delle informazioni riguardo alcune persone con cui non vado per nulla d’accordo anche se le conosco da una vita. Addirittura ho sognato eventi importanti della loro vita come se fossero miei fratelli, da non crederci. Forse mi sbaglio, ma secondo me esiste una legame con queste persone che va avanti da vite passate (ovviamente non glielo mai detto, e mai lo farò). Altrimenti non avrebbe alcun senso. Forse in questa vita non siamo molto amici, ma magari in un’altra eravamo fratelli, o amici per la pelle, parenti? E così strana la vita… magari avremmo accesso a certe risposte.

Ad ogni modo dovreste prestare maggiore attenzione ai vostri sogni perché potreste ricevere visioni del futuro.

Ma le premonizioni possono avvenire in molte forme diverse; sogni/incubi, messaggi da spiriti, o tramite l’intuizione. Le premonizioni come dicevo all’inizio sono solo un altro “strumento” che rientra nelle capacità psichiche di tutti gli umani, ma non tutti si trovano in sintonia con quest’ultime. Il fenomeno della premonizione è spesso associato con l’ansia o una sensazione di disagio che suggerisce un disastro imminente. Premonizioni di incidenti aerei o omicidi sono stati documentati nel corso degli anni, anche la Bibbia ne parla, tuttavia non devono per forza annunciare un evento negativo, come appunto, dicevo poc’anzi. Può anche essere casuale e innocente. Possiamo ad esempio percepire un regalo che ci viene fatto (visto che siamo nel periodo giusto).

Tuttavia, il modo più comune per ricevere premonizioni avviene attraverso i sogni. La maggior parte delle persone trascorrono la media di un terzo della loro vita dormendo quindi non è poi così raro ricevere almeno una premonizione nel corso della nostra vita. I sogni ci trasmettono conoscenza e comprensione anche quando la nostra mente cosciente non è attiva. Quindi i sogni possono anche contenere un messaggio del futuro.

La cosa migliore da fare per trovarsi pronti quando si riceve una premonizione è sicuramente tenere una penna e un bloc-notes sul comodino, o comunque vicino al vostro letto. Appena svegli la mattina, cercare di rimanere con lo stesso atteggiamento (la stessa calma mattutina). Cercare di non distrarsi pensando ad altro, ma rimanere concentrati sul sogno (sogni). Iniziare a scrivere documentando ogni dettaglio, anche quelli più insignificanti, colori, numeri, e tutto ciò che vi viene in mente, o le sensazioni che avete provato durante il sogno.

Dobbiamo poi ricordare che il sogno va interpretato tramite simboli quindi non bisogna prendere tutto alla lettera, ed è utile mantenere una mente aperta. Inoltre va inserita la data di ogni sogno/premonizione, in questo modo si può constatare se si è trattato realmente di una premonizione, e bisognerebbe poi parlarne con amici o la famiglia, ma non è indispensabile.

Se ci capita di assistere a un disastro o si percepisce la morte di qualcuno (che conosciamo, “speriamo di no”) non dobbiamo sentirci in colpa perché non credo che siamo in grado di cambiare gli eventi, o addirittura di salvare il mondo. Infine, le premonizioni si possono verificare il giorno dopo, dopo uno, o due anni, o addirittura potrebbero non avverarsi mai.

Ricordate che è importante l’allenamento mentale, potreste autosuggestionarvi prima di addormentarvi, oppure leggere dei libri che trattano l’argomento (per chi fosse interessato a sviluppare questa “capacità”, molto più umana di quel che si pensa).
http://www.coscienza-universale.com/misteri/la-premonizione-nei-nostri-sogni/

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