10 novembre 2015

IDENTIFICAZIONE BIOMETRICA PER TUTTI. PRESTO SAREMO SOTTO CONTROLLO


Lo sapevate che entro il 2030 le Nazioni Unite hanno intenzione di mettere in mano a ogni singolo uomo, donna e bambino di tutto il pianeta una Carta di Identità Biometrica? E lo sapevate che tutti questi dati saranno raccolti a Ginevra, in Svizzera?


Ho già scritto in passato quali sono i 17 nuovi “Obiettivi globali” che l’ONU ha comunicato alla fine di settembre. Ma anche dopo aver scritto tanto su questi nuovi obiettivi globali, credo che la maggior parte dei miei lettori stenti ancora a comprendere quanto siano veramente insidiosi. Questa nuova agenda è un vero schema che sta avvicinandoci al “Nuovo Ordine Mondiale” e, se legge tra le righe, tra i nuovi obiettivi globali, ci sono parecchie cosette molto allarmanti.

Per esempio il punto 16.9 stabilisce i seguenti obiettivi…

Per il 2030, si dovrà dare una identità legale a tutti, includendo la registrazione delle nascite.

Le Nazioni Unite stanno già lavorando alacremente per realizzare questo obiettivo – in particolare tra la popolazione dei rifugiati. L’ONU ha stretto una partnership con Accenture per implementare un sistema di identificazione biometrica che invii tutte le informazioni a un”nuovo database centrale di Ginevra.” Quello che segue è un estratto di un articolo apparso su findbiometrics.com…

L’Alto Commissariato ONU per i Rifugiati (UNHCR) sta implementando un piano per l’utilizzo della tecnologia biometrica per identificare e tracciare i rifugiati ed ha anche scelto chi fornirà questo progetto. Accenture, un fornitore internazionale di servizi tecnologici, ha vinto la gara d’appalto e supervisionerà l’implementazione di questa tecnologia con un contratto di tre anni.

L’ UNHCR userà il Sistema biometrico di Gestione Identità di Accenture (BIMS) per avviare il progetto, il BIMS può essere utilizzato per raccogliere i dati biometrici del volto, dell’iride e delle impronte digitali e sarà utilizzato anche per creare l’unica forma di documentazione ufficiale per molti rifugiati. Il sistema funzionerà in combinazione con la Unique Identity Service Platform (UISP) una piattaforma di Accenture che invierà tutte le informazioni a un database centrale di Ginevra, consentendo a tutti gli uffici dell’UNHCR nel mondo di coordinarsi in modo efficace con l’autorità centrale dell’UNHCR per il monitoraggio dei rifugiati.

Io non di voi, ma a me questo mi suona come una cosa veramente inquietante.

E queste nuove schede di identificazione biometrica, non saranno solo per i rifugiati.

Secondo un rapporto su un differente uso di FindBiometrics, le autorità sperano che questa tecnologia permetterà loro di raggiungere l’obiettivo delle Nazioni Unite che prevede di mettere questo tipo di identificazione nelle mani di ogni uomo, donna e bambino sul pianeta entro il 2030 …

Un rapporto indica che circa 1,8 miliardi di adulti in tutto il mondo attualmente non sono in possesso di nessun tipo di documento ufficiale, cosa questa che esclude a questi individui qualsiasi accesso ai servizi essenziali, e può anche causare gravi difficoltà quando si tratta di mancanza di un documento d’identità per chi deve varcare la frontiera.

Questo problema è stato affrontato da Accenture in collaborazione con l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati, con il rilascio di carte d’identità biometriche emesse da Accenture per le popolazioni di sfollati nei campi profughi in Tailandia, Sud Sudan, e altrove. Le carte d’identità sono importanti per contribuire ad assicurare che i rifugiati possano avere accesso ai servizi, e per mantenere traccia delle popolazioni rifugiate.

Inoltre, la natura tanto estesa di questo servizio ha richiesto una soluzione economicamente fattibile, e le carte d’identità biometriche hanno dimostrato di essere affidabili e conveniente per essere utilizzate su larga scala. Questo dà una concreta speranza per lo Sviluppo sostenibile di questo progetto ONU che vuole che la sua iniziativa per lo sviluppo dell’identificazione (ID4D) diventi “legale in tutto il mondo, entro il 2030,

L’iniziativa Identificazione per lo Sviluppo (ID4D) all’inizio fu lanciata dalla Banca Mondiale che è orgogliosa di lavorare fianco a fianco con le Nazioni Unite per offrire una “identità legale” per tutti. Come si legge sul sito ufficiale della World Bank…

Fornire una personalità giuridica a tutti (inclusa la registrazione delle nascite) entro il 2030 è un obiettivo condiviso dalla comunità internazionale nel quadro degli Obiettivi di sviluppo sostenibili (Target 16.9). Il gruppo della Banca Mondiale (GBM) ha lanciato l’iniziativa traversale Identificazione per lo sviluppo (ID4D) , con la partecipazione di sette GP / CCSA che condividono la stessa visione e gli obiettivi strategici, per aiutare i paesi-clienti a raggiungere questo obiettivo con lo scopo di far contare tutti: assicurare una personalità giuridica uguale per tutti e servizi garantiti sulla base di un ID digitale.

Naturalmente tutto questo, adesso, viene presentato come una “iniziativa umanitaria”, ma resterà sempre solo questo?

Ad un certo punto una Carta di IDentità biometrica universale sarà richieta a tutti, servirà anche voi e alla vostra famiglia?

E che succederà se qualcuno dovesse rifiutarsi di prenderla?

Non mi viene difficile pensare che un giorno non avere una “identificazione legale” potrebbe significare non essere qualificato per prendere un lavoro, per aprire un nuovo conto bancario, per chiedere una carta di credito o un mutuo, o per ricevere qualsiasi forma di pagamento dal settore pubblico, ecc ecc.

A quel punto, chiunque avesse rifiutato di prendere un “ID universale” sarebbe un emarginato dalla società.

Quello che vogliono le élite è essere sicuri che tutti siano “dentro il sistema”. E si tratta di un sistema che possono controllare e manipolare per i loro scopi. Questo è uno dei motivi per cui lentamente ma inesorabilmente stanno scoraggiando l’uso del contante all over the world- IN TUTTO IL MONDO.

In Svezia, questo movimento è già tanto avanti che stanno rimuovendo gli ATM anche dai posti più persi nelle campagne…

Il governo svedese spalleggiato dal suo sistema bancario a riserva frazionaria si sta muovendo inesorabilmente verso un’economia completamente senza contanti. Le Banche svedesi hanno iniziato a chiudere gli sportelli automatici, anche nelle zone rurali più remote, e secondo il Credit Suisse la regola generale in Scandinavia è “Se devi pagare in contanti, c’è qualcosa non va.” Dal 2009 il valore medio annuo di banconote e monete circolanti in Svezia è sceso di oltre il 20%, da oltre 100 a 80 miliardi di corone.

Quello che spinge questo movimento a distruggere il contanti è il desiderio di spingere la banca centrale svedese a portare il tasso di interessi sempre più in negativo. Adesso sta al -0,35%, ma le banche non hanno trasferito questo tasso ai loro depositanti, perché questi avrebbero semplicemente ritirato il loro denaro, piuttosto che lasciarlo nelle banche e vederelo ridursi inesorabilmente. Tuttavia, se il denaro contante fosse abolito e i depositi bancari diventassero l’unica forma di denaro, beh, allora non ci sarebbe nessun limite per una politica di tassi con interessi negativi e le banche sarebbero in grado di superare l’ostacolo senza conseguenze dirette ma riversando, semplicemente, le perdite sui loro depositanti.

Con le paghe, gli stipendi, i dividendi, ecc.. che vengono pagati tutti con un deposito diretto sul conto in banca, l’unico modo per sfuggire a tassi di interesse negativi sarebbe quello di spendere, spendere, spendere.

Questo, naturalmente, è precisamente quello che vorrebbero i consulenti governativi, gli economisti keynesiani e le banche centrali….

un movimento di resistenza pro-contante sta cominciando a diffondersi tanto che il capo di una lobby delle security industry ha dichiarato :, “ho sentito parlare di persone che tengono i soldi nel forno a microonde, perché le banche non lo accettano”

Se non usi contanti, significa che tutta la tua attività economica passa per le banche dove può essere controllata, tracciata, monitorata e regolata.

Ogni volta che l’élite propongono qualcosa per il nostro “bene”, arrivano sempre a trovare un modo per ottenere più potere e più controllo. Mi auguro che la gente si svegli e veda cosa sta succedendo.

Grandi manovre vanno verso un one world system e stanno avvenendo proprio sotto i nostri occhi, ma ancora sento poche, troppo poche persone che parlano di queste cose.

E allora dove pensate che potrà portarci tutto questo ?


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