1 ottobre 2015

SCIE CHIMICHE CONFERMATE: "danni alla salute pubblica" lo dice uno studio scientifico statunitense


Le risultanze del luminare impongono l’incriminazione per reati ambientali di vario genere, per omicidio etc. ai danni di coloro che organizzano ed attuano le operazioni chimico-biologiche, per favoreggiamento nei confronti di chi (negazionisti-persecutori),
a vario livello, in questi anni, ha pervicacemente occultato la verità e diffamato i ricercatori e fra questi il Ministero della Giustizia.


Il documento, pubblicato sulla rivista scientifica “International journal of environmental research and public health”, si intitola “Evidence of coal-fly-ash toxic chemical geoengineering in the troposphere: consequences for public health”. Nel testo l’esperto non esita a chiamare le cose con il loro nome, usando termini come “chemtrails” e “geoengineering”, sgomberando il campo, anche sotto il profilo lessicale, da qualsiasi, residuo dubbio in merito al problema vigorosamente denunciato.

Questo è un’importante novità dagli Stati Uniti: un recente studio, condotto dallo scienziato J. Marvin Herndon, per conto dell'”Enviromental research and public health”, conferma che la biosfera è oggetto di pesanti e dannosi interventi tramite la diffusione di particelle nanometriche di metalli (in primis alluminio) e di letali elementi radioattivi. La ricerca mette la parola fine alla diatriba sulla questione “scie chimiche” (alias geoingegneria clandestina) che sono, come sosteniamo da tempo, una realtà incontestabile.

Di seguito la sintesi dello studio.

The widespread, intentional and increasingly frequent chemical emplacement in the troposphere has gone unidentified and unremarked in the scientific literature for years. The author presents evidence that toxic coal combustion fly ash is the most likely aerosolized particulate sprayed by tanker-jets for geoengineering, weather-modification and climate-modification purposes and describes some of the multifold consequences on public health. Two methods are employed: (1) Comparison of 8 elements analyzed in rainwater, leached from aerosolized particulates, with corresponding elements leached into water from coal fly ash in published laboratory experiments, and (2) Comparison of 14 elements analyzed in dust collected outdoors on a high-efficiency particulate air (HEPA) filter with corresponding elements analyzed in un-leached coal fly ash material. The results show: (1) the assemblage of elements in rainwater and in the corresponding experimental leachate are essentially identical. At a 99% confidence interval, they have identical means (T-test) and identical variances (F-test); and (2) the assemblage of elements in the HEPA dust and in the corresponding average un-leached coal fly ash are likewise essentially identical. The consequences on public health are profound, including exposure to a variety of toxic heavy metals, radioactive elements, and neurologically-implicated chemically mobile aluminum released by body moisture in situ after inhalation or through transdermal induction.



Lo studio si conclude, rilevando che ci sono gravi pericoli per la salute pubblica, in conseguenza alla massiccia esposizione ad una ampia gamma di metalli pesanti, elementi radioattivi (bario), con conseguenti danni neurologici dovuti anche alla presenza di alluminio che si deposita nel cervello.

Questa è dunque una conferma importante che il tema delle scie chimiche, è molto più pericoloso di quanto ci vogliano far credere.
Siccome non ci informa nessuno, su i reali rischi per la nostra salute derivanti da queste maledette scie chimiche, facciamolo noi condividendo questo articolo, un risvegliato al giorno toglie il medico di torno.
http://www.tankerenemy.com/2015/08/studio-scientifico-statunitense.html
http://www.attiviamoci.it/

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