23 ottobre 2015

L’oncologa Patrizia Paterlini,tramite un esame riesce scoprire i tumori anni prima che nascano,ma nessuno lo dice!


oncologa Patrizia PaterliniIl suo nome è Patrizia Paterlini,un oncologa italiana che vive da 25anni in Francia mette a punto un test in grado di scoprire i tumori anni prima che si manifestino.

Il test si chiama “Iset” e consiste in un esame del sangue in grado di individuare la presenza di cellule neoplastiche (malate) circolanti nell’organismo molto prima che il tumore raggiunga una dimensione tale da essere “visibile” dalla alla normale diagnosi. Ciò porterebbe ad una più che tempestiva prevenzione da parte dei pazienti i quali potrebbero stroncare sul nascere questa terribile malattia.

Come riferisce repubblica.it:
Tale esame è stato messo a punto dall’ oncologa Patrizia Paterlini Bréchot, a Parigi, dove dirige l’Inserm (Institut national de la santé et de la recherche médicale) all’Université Descartes.
Grazie a lei è già possibile da oggi far diagnosi di cancro in netto anticipo rispetto a Tac, Pet e Risonanza. Il test inoltre, è già utilizzato in 20 centri in tutto il mondo e sta per essere applicato anche in Francia, ma nessuno, tranne ovviamente la rete, ne ha dato notizia. forse perchè tutto ciò risulterebbe scomodo per le lobbies del farmaco?

L’obiettivo primario che si è posto l’oncologa è di ridurre drasticamente la mortalità di cancro, la quale non avviene per il tumore primitivo che colpisce le persone, ma per le successive metastasi che diventano poi difficili da curare. Quindi quale miglior rimedio di quello di prevenirsi in anticipo? Le cellule neoplastiche infatti sono nel sangue per anni prima di andare a proliferare in altri organi e formare metastasi, ed è questo il periodo in cui bisogna intervenire per evitare il peggio, è questo ciò che l’ Iset rivela in anticipo rispetto alle diagnosi tradizionali, le quali non riescono a disgnosticare un tumore se non in stato quasi avanzato.

Purtroppo però il test presenta ancora una lacuna, ossia non è in grado di individuare l’organo da cui derivano le cellule malate, ma la ricerca è in fase avanzata e si sta studiando il modo per ottenere quest’ultima preziosa informazione.

Riferimento: http://jedasupport.altervista.org/blog/sanita/oncologa-scopre-i-tumori-anni-prima/#

1 commento:

Anonimo ha detto...

Parbleu...

NUOVA ZELANDA: LAMPI DI LUCE SQUARCIANO IL CIELO DURANTE IL TERREMOTO!!!