9 ottobre 2015

I Meridiani Energetici esistono davvero ora a dirlo e' la scienza


Il numero di medici agopuntori e di operatori olistici che lavorano con diverse tecniche sui meridiani della Medicina Tradizionale Cinese è in crescita in tutto il mondo.
Questo fenomeno va di pari passo con la richiesta sempre maggiore, da parte delle persone, di metodi guarigione alternativi e naturali. Purtroppo, però, nonostante questo, i puristi della scienza continuano a non considerare l’agopuntura e le altre tecniche da essa derivate come trattamenti legittimi.

Tuttavia, sembra che finalmente la scienza sia stata in grado, di recente di verificare visivamente l’esistenza dei punti dell’agopuntura e dei meridiani. Questi ultimi sono dei vasi, all’interno del corpo, che conducono l’energia vitale, proprio come se fossero dei fili di un circuito elettrico.

Utilizzando una nuova tecnica di cattura delle immagini e di tomografia computerizzata, infatti, i ricercatori hanno osservato dei punti concentrati dentro a strutture microvascolari, che corrispondono chiaramente ai punti su cui lavorano gli esperti di medicina energetica da quasi 2000 anni.

Nello studio, pubblicato dal Journal of Electron Spectroscopy and Related Phenomena, i ricercatori hanno usato una tecnica di immagine di contrasto sia sui punti dell’agopuntura che altrove sul corpo. Questa scansione ha rivelato una chiara distinzione tra i punti comuni e le strutture anatomiche costituite dai punti di agopuntura.

La tomografia computerizzata è una tecnica che ricorre ai raggi X per creare immagini in sezione trasversale. In questo studio, i ricercatori hanno usato una tecnica speciale, grazie alla quale si è osservata una densità maggiore di microvasi corrispondenti ai punti dell’agopuntura oltre che una grande quantità di strutture microvascolari involute. I punti non appartenenti ai meridiani non mostrano queste caratteristiche.

Secondo la Medicina Cinese, l’energia vitale scorre all’interno del corpo in un complesso sistema di vasi noti come Meridiani. Nel farlo, questa seguirebbe il libero fluire del sangue nell’organismo. Se la circolazione del sangue è limitata, allora lo sarà di conseguenza anche il movimento dell’energia vitale. Questo causerà disarmonia nell’altrimenti simbiotico funzionamento degli organi.

Le arti fisiche ed esoteriche del Tai Chi e del Qi Gong lavorano allo scopo di migliorare il flusso vascolare del sangue, affinché anche l’energia vitale fluisca più libera. L’effetto è quello di una salute migliorata e di un sistema immunitario più forte. Di conseguenza, si ha molta più energia e migliora anche l’armonia mentale, oltre che quella emotiva.

Come è noto, la Medicina Tradizionale Cinese ha i suoi fondamenti sul concetto di Qi (soffio, energia vitale) circolante lungo una rete di canali chiamati Meridiani. L’Agopuntura tratta le patologie e gli squilibri dell’organismo mediante l’infissione di aghi metallici in punti ben definiti, detti agopunti, disseminati lungo tali canali. Un misterioso fenomeno che ha attirato per generazioni l’attenzione della comunità scientifica internazionale è rappresentato dal fatto che, malgrado l’agopuntura annoveri migliaia di anni di successi, nessuna solida spiegazione scientifica è mai stata proposta per giustificare, dal punto di vista anatomico e fisiologico, l’esistenza dei Meridiani.

Tutto questo sembra ora finalmente convalidato scientificamente, grazie a questa ricerca che conclude che i punti dell’agopuntura hanno delle concentrazioni elevate di microvasi vicino alla superficie della pelle. I punti sembrano inoltre connessi strettamente ad alcune aree del corpo dove può concentrarsi più sangue.

Questo studio identifica anche i principali meridiani del corpo, scoperti più di 2000 anni fa durante il regno dell’Imperatore Giallo, Huang Di, considerato come il fondatore della Medicina Cinese e dell’Agopuntura.

Altre ricerche hanno portato, attraverso la risonanza magnetica e le immagini ad infrarossi, oltre che con la fotografia termica LCD, gli ultrasuoni e altre tecniche di tomografia computerizzata, alla scoperta delle strutture dei punti dell’agopuntura e dei meridiani. Già nel 1963 il medico koreano Kim Bong-Han, professore di Fisiologia alla Seoul National University e direttore dell’Istituto per la Ricerca sui Meridiani di Agopuntura in Pyongyang, era riuscito a dimostrarne l’esistenza, ma la sua morte improvvisa bloccò la diffusione del suo lavoro che solo ora sta cominciando ad uscire fuori dalla Korea.

Gli studi correlatati con microsensori amperometrici di ossigeno hanno rivelato una variazione parziale della pressione dell’ossigeno che, ancora una volta, corrisponde alle mappe energetiche del corpo umano sviluppate dai cinesi. Ecco le immagini:


Tutte queste nuove ricerche vanno a supportare la medicina alternativa complementare, che offre senza dubbio guarigione e sollievo a moltissime persone, ma viene allo stesso tempo derisa e sottovalutata dagli scettici e dagli scienziati puristi. Molti detrattori dell’agopuntura dichiarano che si tratti di nulla di più che effetto placebo. Queste nuove ricerche, li smentiscono.

fonte: dionidream

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