28 ottobre 2015

CANCRO, SLA, SM, ALZHEIMER, PATOLOGIE CORRELATE ALL'ALLUMINIO (guarda caso presente nelle scie chimiche)


66 persone residenti tra la Basilicata e la Campania affette da patologie neoplastiche (cancro e tumori), tiroidee e neurodegenerative, (sclerosi multipla, sclerosi laterale amiotrofica, Alzheimer e Parkinson), sono state esaminate nell’ambito del progetto “Un’analisi per la vita”, seguito dal dott Vincenzo Petrosino e dalProf. Giancarlo Tenore. Dai primi dati emersi si evidenzia una sconcertante costante: nella quasi totalità dei pazienti vi sarebbe un’eccessiva presenza di alluminio. Citiamo il dottor Petrosino: “Confermo come notizia che tutti i campioni di sangue analizzato 63 su 66 contengono alluminio in valori superiori ai 33,3 microgrammi litro. Questo conferma il dato mondiale e ne terrò conto per lo studio”. Proseguiamo quindi con l’esame dei dati rilevati sulla base delle indicazioni di lettura fornite dal Dott. Petrosino: **** Prima colonna metalli, seconda colonna valori nel sangue capillare,terza colonna valori ritenuti normali nel mondo , quarta colonna metalli nel capello , quinta colonna valori trovati, sesta colonna valori normali nel mondo (nd non conosciuti ) settima colonna policlorobifenili nel sangue,ottava colonna valori trovati,nona colonna valori conosciuti come normali nel mondo.****Prendiamo atto che queste analisi si sono avvalse di una rigorosa applicazione di metodologie all’avanguardia: assorbimento atomico peso molecolare al sangue e gascromotografo al capello, da cui si ricava il mineralogramma. La nascita del progetto: Fonte: https://www.facebook.com/vincenzo.petrosino.735?fref=ts Le considerazioni che si possono fare su questi dati, per quanto sia da definire il quadro completo, portano certamente a quella che potrebbe essere una conclusione da parte di chi, contrariamente ad uno Scienziato, potesse ritenere sufficiente la percentuale superiore al 90% per ritenere l’alluminio tra i fattori responsabili di queste gravissime patologie in aumento tra la Popolazione. Importante infine evidenziare che, contrariamente a quanto si potrebbe sostenere a proposito dell’utilizzo di pentole e tegami che porterebbero ad ingerire e assimilare questo metallo nel nostro organismo,l’evidenziata presenza di alluminio nel capello ci porta a ritenere che siano altre le fonti tossiche e osiamo citarne una: scie chimiche! Una costante attività di irrorazione nei cieli di sostanze chimiche si pone all’evidenza di tutti, eppure la maggior parte della popolazione non ci fa caso, si abbandona al nichilismo o, come sempre più spesso avviene, tende a ridicolizzare o demonizzare coloro i quali hanno la semplice consapevolezza che, cieli come quelli di cui alla foto sovrastante, sono l’evidente conseguenza di quanto rilasciato da una moltitudine di aerei imprecisamente identificabili. In conclusione: siamo più inerti che inermi! (ndr) Ce lo insegnano i bambini (rendete virale questo video): Leggi anche: http://www.dionidream.com/neurologo-avverte-lalluminio-presente-nelle-scie-chimiche-sta-causando-laumento-esplosivo-delle-malattie-neuro-degenerative-2/ Leggi anche: http://eskander.altervista.org/clima-come-strumento-di-potere/ Leggi anche: http://eskander.altervista.org/il-sistema-di-potere-e-i-suoi-servi/ Leggi anche: http://eskander.altervista.org/le-vaccinazioni-e-linvasione-occidentale/




1 commento:

Anonimo ha detto...

Non possono essere le pentole di alluminio perchè rispetto al passato
si usano molto meno.E' ovvio pertanto,andando per esclusione che tali
patologie,in costante aumento,cui va aggiunta anche la miastenia gravis,sono dovute alla geoingegneria.Considerando che per danni da
talidomide molti vengono risarciti,consiglierei a tutti i malati di
intentare una class-action per ottenere a loro volta lauti risarcimenti.

NUOVA ZELANDA: LAMPI DI LUCE SQUARCIANO IL CIELO DURANTE IL TERREMOTO!!!