19 settembre 2015

Un super rimedio naturale contro la Candida



Molte persone non sanno di avere dentro di sé una vera e propria invasione di un fungo, la Candida Albicans, che causa un’inenarrabile quantità di disturbi difficilmente imputabili a questo microorganismo.
Esso è presente naturalmente nel nostro corpo in quantità contenute, ma diverse circostanze possono fargli prendere il sopravvento ed estendere il suo territorio assorbendo i nostri nutrimenti e scaricando i suoi scarti tossici dentro di noi. Tossine che attraverso il sangue vengono trasportate in tutti gli organi, cervello incluso.



La Candida ci aiuta in alcuni processi metabolici e biologici e la digestione degli zuccheri mediante un processo di fermentazione. Tuttavia come tutti i funghi ha delle ife, una specie di tentacoli del diametro di 5-10 micron, che si radicano sempre più nelle mucose, arrivando a provocare pesanti danni.

SINTOMI DA INVASIONE DA CANDIDA 
male alla gola 
acidità e gonfiore di stomaco 
ansia 
vaginite 
senso di stanchezza e debolezza generale 
prurito rettale/vaginale 
disturbi dell’attenzione e iperattività 
sbalzi di umore e irritabilità 
diarrea o costipazione 
meteorismo 
mal di testa 
acne 
eczema 
maggiore sensibilità nei confronti di profumi e odori 
gonfiore al seno 
sindrome pre-mestruale 
vertigini 
calo della libido 
tosse persistente 

Come afferma Valerio Pignatta nel suo libro Guarire le Infezioni da Candida i sintomi possono essere così catalogati:


Intestino: alterata qualità delle feci: molli, informi. Diarrea, prurito e/o eczema perianale.

Stomaco: pesantezza e gonfiore dopo aver mangiato carboidrati e zuccheri

Pelle: funghi sulla pelle, dita, mani o nelle unghie, eruzioni cutanee, psoriasi, eczema.

Bocca: bruciori, ulcerazioni agli angoli, stomatite aftosa, patina sulla lingua, alito cattivo.

Testa: mal di testa, cefalee frequenti

Apparato urinario: prostatiti, infezioni del pene, prurito ai genitali , infezioni vaginali croniche, bruciore nella minzione, cistiti, sindrome premestruale, endometriosi, irregolarità nel ciclo.

Cervello e psiche: depressione e irritabilità, amnesie, confusione, vertigini, sbalzi d’umore, stati d’ansia, insonnia.

Alimentazione: desiderio smodato per dolci e farinacei con attacchi esagerati di fame, a cui fa seguito gonfiore. Altro desiderio forte per l’alcol e prodotti lievitati.

QUANDO LA CANDIDA PRENDE POSSESSO

Quando l’organismo si debilita ed il sistema immunitario s’indebolisce, la Candida coglie l’opportunità per estendere il suo territorio, colonizzando vari organi come bronchi, polmoni, cervello e le sue ife si radicano sempre più profondamente nelle mucose. Alcune cause possono essere: 
alimentazione errata ricca di zuccheri, farine e lieviti 
uso di farmaci e vaccini 
stress 
intossicazione da metalli 
infezioni batteriche e/o virali 

Danneggiando la mucosa, le ife possono aprire delle brecce attraverso le quali frammenti di proteine non ancora digerite, oltre a scorie tossiche secrete dai funghi stessi, passano direttamente nel sangue, provocando l’intervento immediato del sistema immunitario, che nel tempo lo indebolisce fino a sviluppare vere e proprie allergie e intolleranze verso i cibi.

STRONCARE LA CANDIDA CON L’ACIDO CAPRILICO

L’acido caprilico è un acido grasso a media catena che si ricava dalle noci di cocco e molto presente nell’olio di cocco. Possiede una potente azione antifungina e battericida dato che riesce a distruggere la membrana cellulare di questi agenti nocivi. Aiuta a mantenere bilanciata la microflora batterica della mucosa intestinale ed è utile in caso di esagerata presenza nell’intestino del micete Candida albicans in quanto l’acido caprilico nutre i batteri “amici” nell’intestino e limita la proliferazione dei batteri “nocivi”.

Bisogna anche evitare zuccheri, lieviti (pane, pizza, focaccia, biscotti, crackers, ecc.), grano e bevande alcoliche.

MODO D’USO

Puoi trovare l’acido caprilico in alcuni negozi oppure puoi assumerlo dall’olio di cocco che ne è naturalmente ricco. In questo caso assumerne 3 cucchiai al giorno direttamente in bocca o nei frullati, appena alzati, a metà giornata e prima di andare a dormire. Assumerlo finché i sintomi della candida non scompaiono. Vi consiglio anche di fare l’oil pulling con olio di cocco la mattina per distruggere funghi e batteri nella bocca e rimuovere le tossine dal corpo.

E’ utile associare l’acido caprilico con probiotici, chiodi di garofano e curcuma, in modo da produrre un ostacolo sinergico alla proliferazione di candida albicans nel colon.



Rimuovere la candida significa rimuovere un entità che stava assorbendo la tua energia e vitalità, annebbiando la mente e intorpidendo il corpo. Buona rinascita!

1 commento:

Anonimo ha detto...

Credo che la candida tema anche il bicarbonato. L'olio di cocco fà bene solo che d'autunno e d'inverno occorre sciorgileo con dell'acqua calda perchè solidifica.

NUOVA ZELANDA: LAMPI DI LUCE SQUARCIANO IL CIELO DURANTE IL TERREMOTO!!!