4 settembre 2015

Sarebbe Washington a finanziare il traffico di clandestini verso l'Italia!!!




Sarebbero gli Stati Uniti a finanziare il traffico di migranti africani dalla Libia verso l’Italia.



Lo afferma l'austriaco InfoDirekt, che dice di averlo appreso da un rapporto interno dello 'Österreichischen Abwehramts' (i servizi d'intelligence militari di Vienna): ed InfoDirekt è un periodico notoriamente vicino alle forze armate. 

l titolo dice: "Un Insider: gli Stati Uniti pagano i trafficanti (di immigrati) in Europa". Il testo non dice molto di più. Dice che i servizi austriaci valutano il costo per ogni persona che arriva in Europa molto più dei 3 mila dollari o euro di cui parlano i media. 



© REUTERS/ Goran Tomasevic
Nuove prospettive dell’UE: 2 000 000 di profughi"I responsabili della tratta chiedono cifre esorbitanti per portare i profughi in Europa". Si va dai 7 ai 14 mila euro, secondo le aree di partenza e le diverse organizzzioni di trafficanti; e i fuggiaschi sono per lo più troppo poveri per poter pagare simili cifre. La polizia austriaca che tratta i richiedenti asilo sa questi dati da tempo; ma nessuno è disposto a parlare e fare dichirazioni su questo tema, nemmeno sotto anonimato.



Da parte dei servizi, "Si è intuito che organizzazioni provenienti dagli Stati Uniti hanno creato un modello di co-finanziamento e contribuiscono a gran parte dei costi dei trafficanti". Sarebbero "le stesse organizzazioni che, con il loro lavoro incendiario, hanno gettato nel caos l'Ucraina un anno fa". Chiara allusione alle "organizzazioni non governative" americane, cosiddette "umanitarie" e per i "diritti civili", bracci del Dipartimento di Stato o di Georges Soros. 

L'articolo termina con un appello "a giornalisti, funzionari di polizia e di intelligence" perché "partecipino attivamente nella ricerca di dati a sostegno delle accuse qui espresse. L'attuale situazione è estremamente pericolosa e il lavoro informativo può prevenire l'intensificarsi della crisi". 


© Sputnik. Ramil Sitdikov
I conti congelati di Rossiya Segodnya bloccati da BarclaysIn un successivo articolo, il giornale austriaco rivela che "anche in Austria c'è il "Business dei profughi". Una "azienda per i richiedenti asilo" ha ottenuto dallo stato 21 milioni per assissterli nelle pratiche e nutrirli. È una vera e propria azienda a scopo di lucroi, con sede in Svizzera, la ORS Service AG, ed è posseduta da una finanziaria, la British Equistone Partners Europa (PEE), che fa capo a Barclays Bank: ossia alla potentissima multinazionale finanziaria nota anche come "La corazzata Rotschild", che ha come principali azionisti la banca privata NM Rotschild e la loro finanziaria satelletite Lazard Brothers. "Presidente di Barclays è stato per anni il figlio Marcus Agius Rothschild. Questi ha sposato la figlia di Edmund de Rothschild: Katherine Juliette. Di conseguenza, ha il controllo anche della British Broadcasting Corporation (BBC), ed uno dei tre amministratori del comitato direttivo del gruppo Bilderberg". I Rotschild non disdegnano nessun affare: e quello degli immigrati da "accogliere" e curare con denaro pubblico è certo l'industria di cui hanno previsto (sanno) che crescerà in modo esponenziale.




ONU, emergenza Siria: 4 milioni di rifugiatiThierry Meyssan (Reseau Voltaire) rilancia l'informazione perché vi trova confermato un suo lungo e complesso articolo da lui postato quattro mesi fa, in cui fra l'altro sosteneva che l'ondata di rifugiati in Europa non è l'effetto collaterale accidentale dei conflitti in Medio Oriente, ma un obiettivo strategico degli Stati Uniti. Meyssan chiamava la strategia Usa "la teoria del Caos", e la faceva risalire a Leo Strauss (1899-1973), il filosofo padre e guru dei neocon annidati nel potere istituzionale Usa.



"Il principio di questa dottrina strategica può essere così riassunto: il modo più semplice per saccheggiare le risorse naturali di un Paese sul lungo periodo non è occuparlo, ma distruggere lo Stato. Senza Stato, niente esercito. Senza esercito nemico, nessun rischio di sconfitta. Da quel momento, l'obiettivo strategico delle forze armate USA e dell'alleanza che esse guidano, la NATO, consiste esclusivamente nel distruggere Stati. Ciò che accade alle popolazioni coinvolte non è un problema di Washington". 

"Le migrazioni nel Mediterraneo, che per il momento sono soltanto un problema umanitario (200.000 persone nel 2014), continueranno a crescere fino a divenire un grave problema economico. Le recenti decisioni della UE (…) non serviranno a bloccare le migrazioni, ma a giustificare nuove operazioni militari per mantenere il caos in Libia (e non per risolverlo)". 

È proprio così: la strategia americana sembra effettivamente quella di trascinare gli europei in avventure militari in Libia come in Siria e in Ucraina; una volta impantanati fino al collo in quelle paludi del caos, per cui non abbiamo alcuna preparazione militare, dovremo implorare l'aiuto della sola superpotenza rimasta, a cui ci legheremo più che mai perché "ci difende dal caos". 

Una sola ultima considerazione: la sinistra dell'accoglienza, come sempre la sinistra, "fà l'interesse del grande capitale, a volte perfino senza saperlo": Ad essa s'è aggiunta, con Bergoglio, la Chiesa di Galantino. 


6 commenti:

Anonimo ha detto...

Sulla prima pagina dell'ansa appare scritto: "il Pentagono stima in 20 anni l'arrivo di profughi" oppure "UE - sanzioni agli stati che non ospitano profughi".
Qui non occorre essere complottisti per capire che vogliono far crollare definitivamente l'Italia e l'Europa, la bomba demografica è pronta ad esplodere, si stimino 500.000 profughi e si moltiplichi la cifra per 20 anni si arriva a 10 milioni di profughi, se si prosegue su questa strada non esistera più nemmeno il concetto di "Italia" o "italiani" si và verso uno squallido melting pot di razze e nazioni stile ikea, che si creda o no al piano kalergi certo è che l'Italia si è indirizzata verso una bruttissima strada con la complicità del vaticano e del pd

Anonimo ha detto...

Ti sbagli, è "sempre e solo" la malavita... ed è proprio per questo motivo che l'Italia non migliorerà mai.

Anonimo ha detto...

Quando avremo spopolato Africa e medio oriente sarà giunta l ora di spostarci in questi continenti per creare città ecosostenibili e diversamente strutturate dove la vecchia concezione verrà dimenticata.. E lasceremo questi poveri migranti in un problema ancora più grosso.. Quello di gestire le nostre vecchie nazioni diventate ormai la nuova africa

Anonimo ha detto...

I politici vari sono solo marionette nei rispettivi paesi.Chi sta sopra sono le solite famiglie,Rotschild and copany.Le marionette vengono man mano rimpiazzate,loro comandano da centinaia d'anni.

Anonimo ha detto...

Si ringrazi la politica imperialista globalizzatrice degli Stati Uniti d'America, manigoldi e guerrafondai, ora l'Italia e l'Europa tutta paga il dazio delle guerre combattute per aiutare Israele: iracheni, libici, siriani piomberanno a frotte verso l'Europa portandoci al tracollo o a guerre civili... e pensare che, nonostante la disorganizzazione italica fino a una quindicina di anni fà eravamo comunque la settima potenza economica mondiale.
Onore invece a nazioni come l'Ungheria o la Polonia che almeno provano a difendere i loro confini, oramai il disegno globalizzatore è sotto gli occhi di tutti solo i babbei non se ne accorgono.

Anonimo ha detto...

Uau

NUOVA ZELANDA: LAMPI DI LUCE SQUARCIANO IL CIELO DURANTE IL TERREMOTO!!!