3 settembre 2015

Ecco le migliori posizioni per dormire bene ed in salute!




Dormire bene è essenziale per il benessere della persona. Posizioni scorrette possono provocare anche problemi posturali. Ecco una piccola guida per riposare bene ed in armonia con il nostro corpo!

Dormire di schiena, sul fianco a pancia sotto. Posizioni giuste e quelle sbagliate

Le posizioni in cui si dorme sono sostanzialmente tre: supino (di schiena), bocconi (a pancia sotto), e di lato, a prescindere poi dal lato scelto.



Dormire di schiena, sul fianco a pancia sotto, quale la posizione migliore per riposare bene? Molto dipende anche dalle abitudini di ciascuno e anche dalla presenza di alcune patologie o disturbi. Per esempio, chi soffre di problemi gastrici, dovrebbe dormire sul lato e per la precisione su quello dello svuotamento dello stomaco, in modo da facilitare la digestione e da ridurre sensibilmente acidità e altri fastidi. Come detto è anche un problema di abitudini, perché vi sono soggetti che, abituati a dormire per esempio bocconi, ovvero a pancia sotto, non riescono a riposare bene e nemmeno a prendere sonno se sono costretti a stare in una posizione diversa da quella abituale. Fatto è che i disturbi del sonno sono in aumento e sembra interessino il 10% della popolazione. Così come sono in aumento i disturbi respiratori che vedono il 4% della popolazione afflitti da russamento e apnee del sonno, problema quest’ultimo che, se severo, in alcuni rari casi potrebbe avere anche conseguenze drammatiche. Russare poi non è certo un regalo che si fa a chi è costretto a condividere la camera da letto.

Ma a parte questo problema, tra l’altro niente affatto trascurabile, bisogna considerare che l’aumento dei disturbi del sonn0 sono legati anche allo stile di vita. Molti, troppi probabilmente, hanno l’abitudine di dormire con una luce così detta di cortesia accesa nelle ore notturne, cosa che potrebbe creare non pochi problemi all’orologio circadiano, quello deputato alla gestione dei ritmi biologici quotidiani, nonché alla gestione del ciclo veglia sonno, cosa del resto comune a tutti gli essere viventi, orologio circadiano così chiamato perché il suo ciclo è di circa 24-25 ore. Lo stesso vale per chi si addormenta con la televisione accesa, problema più frequente di quanto si creda, per cui già solo queste due cattive abitudini possono in qualche modo condizionare il riposo notturno.

Ma non solo, perché anche l’illuminazione stradale può essere responsabile del disagio notturno se la camera da letto affaccia direttamente su di una strada in cui l’illuminazione è particolarmente efficiente e se le finestre o balconi non sono adeguatamente protetti da imposte o tendaggi tali da non fa passare la luce esterna. Quindi, i problemi del sonno possono essere ascritti anche alle condizioni ambientali, l’illuminazione di cui si è appena detto, una temperatura poco o niente affatto confortevole, una particolare rumorosità e altro ancora. Ed eccoci quindi arrivati alla posizione giusta per dormire. Le posizioni principali sono tre: supino (di schiena), bocconi (a pancia sotto), e di lato, a prescindere poi dal lato scelto.




Dormire sulla schiena, ovvero supini, è probabilmente la posizione con minori controindicazioni. La sola infatti è che è la posizione che fa russare di più e quindi anche quella che accentua, nei soggetti che ne soffrono, episodi di apnea notturna che, come detto in precedenza, se severi e non controllati, possono al limite e in casi particolari essere molto pericolosi. Di contro, questa posizione riduce il riflusso gastroesofageo, a patto ovviamente che si dorma con un guanciale abbastanza alto, e minimizza le rughe e gli effetti sul seno. In linea di massima, e questo vale un po’ per tutte le posizioni, è meglio dormire con un solo guanciale, sempre che non vi siano problemi gastrici che lo sconsiglino.

Dormire a pancia in giù, ovvero bocconi, è la soluzione ideale per coloro che solitamente russano perché in questa posizione si russa di meno.


Questa posizione però può causare male al collo e alla schiena e accentua la rugosità del viso e del seno.

Infine la posizione di lato, che può essere anche chiamata posizione fetale quando ci si rannicchia un po’ troppo su se stessi . Anche questa è la posizione che fa russare meno e migliora inoltre la circolazione, senza poi contare che è la posizione ideale in gravidanza, ma di contro può essere causa di male a spalle ed anche ed è la posizione peggiore per le rughe e per il seno.

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