15 settembre 2015

E' ufficiale! La Germania blocca le frontiere e manda centinaia di poliziotti al confine



LA GERMANIA CANCELLA SCHENGEN E CHIUDE LE FRONTIERE: INVIATI CENTINAIA DI POLIZIOTTI AI CONFINI LA UE STA PER FINIRE.



Altri 14 Aylan, altri 14 bambini muoiono nel naufragio di un barcone di migranti che si e’ rovesciato nell’Egeo, cercando di raggiungere un’isola greca dalla vicinissima Turchia. Tra loro, quattro neonati. E’ lo choc di una domenica in cui anche la Cancelliera Angela Merkel che una settimana fa aveva aperto le frontiere ai rifugiati cambia radicalmente posizione e fa saltare la libera circolazione nella Ue chiudendo le frontiere e inviando centinaia di poliziotti proprio in queste ore per presidiarle.

La Germania non puo’ assorbire il fiume di disperati in fuga dalla guerra. Cosi’ nel pomeriggio arriva la sospensione del traffico ferroviario con l’Austria ed il ministro dell’interno annuncia la reintroduzione “temporanea” dei controlli alla frontiera, fatto non previsto dai trattati.

Nel paese, adesso, e’ stato precisato, si potra’ entrare “solo con documenti validi”.

Ed il ministro dell’interno, Thomas de Maiziere, avverte i paesi che fanno transitare liberamente i migranti: “La grande disponibilita’ dimostrata dalla Germania non deve essere sfruttata troppo”.

Misure drastiche quelle tedesche, che arrivano alla vigilia di un Consiglio straordinario dei ministri dell’interno europei carico di tensioni e chiamato ad approvare il pacchetto Ue per l’immigrazione, con il meccanismo di ridistribuzione dei rifugiati a criteri fissi, l’elenco dei paesi sicuri (tutti quelli candidati all’ingresso della Ue, ovvero i balcanici e la Turchia) in provenienza dai quali non e’ cioe’ verosimile che si abbiano le condizioni per chiedere asilo.

La sospensione di Schengen e’ stata annunciata dalla Merkel con una telefonata al presidente della Commissione. L’esecutivo europeo ha dato il beneplacito, e che altro poteva fare? Niente.

La reintroduzione temporanea dei controlli e’ “una possibilita’ eccezionale esplicitamente prevista e regolata” dal codice delle frontiere del Trattato di Schengen “in caso di situazione di crisi” e “la situazione attuale in Germania, a prima vista, appare essere una situazione coperta dalle regole”, si sono affrettati a precisare a Bruxelles, ma la situazione è precipitata.

Ma questa decisione, ha anche scritto la Commissione, “sottolinea l’urgenza di concordare” sul pacchetto immigrazione. Accordo che dovra’ necessariamente passare anche per una decisa stretta dei controlli sulla frontiera esterna.

Bruxelles ricorda che nel suo Discorso sullo stato dell’Unione mercoledi’ scorso a Strasburgo e’ stato lo stesso Juncker a dire che “l’altra faccia della medaglia” di Schengen e della liberta’ di movimento in un’Europa senza confini interni e’ “una miglior gestione della frontiera esterna e piu’ solidarieta’ per affrontare la crisi dei rifugiati”. Ma sono parole al vento.

Il ministro dei trasporti tedesco ha denunciato il “fallimento totale” della Unione europea nella difesa dei suoi confini esterni, e ha sollecitato misure “urgenti ed efficaci” per arrestare l’afflusso record di migranti e profughi dal Medioriente. Parole come pietre addosso alla Merkel.

Intanto anche la Romania annuncia il ‘no’ al pacchetto Juncker, che dovra’ essere approvato a maggioranza qualificata. Mentre gli ambasciatori dei 28 cercano di mettere a punto in serata il documento finale, la conta dei voti e’ ancora dalla parte dell’approvazione.

Ma se si finira’ allo scontro, il risultato politico potrebbe essere “sanguinoso” per l’Europa. Non a caso la svolta tedesca piace al primo ministro ungherese Viktor Orban, leader dei falchi anti-immigrazione. Cogliendo al volo la retromarcia della Merkel, ha espresso soddisfazione per la sospensione di Schengen, definendola misura “necessaria” per “preservare i valori tedeschi ed europei”.

Oggi, in conclusione, è stato scritto l’ultimo capitolo della Ue.

Quello che si conclude con la parola: FINE.

Redazione Milano



7 commenti:

Anonimo ha detto...

sono terroristi e non profughi e i governi lo sanno e per governi intendo anche poteri militari..

Anonimo ha detto...

Intanto vorrei farvi partecipi del fatto che noi italiani abbiamo la situazione peggiore di tutti i paesi europei in primis perchè siamo circoandati da coste su cui è facile sbarcare indisturbati con l'avallo della malavita e poi perchè tutto questo è stato scientemente voluto, prego anche ai comunisti di guardare questi due filmati:
https://www.youtube.com/watch?v=rmA4u4lTPyw
https://www.youtube.com/watch?v=E7QePDmPHfk
A parlare sono due personaggi di spicco della politica italiana, parlano apertamente e senza giri di parole della necessità di fare arrivare immigrati e di portare in Italia circa 30 milioni di stranieri nei prossimi 15 anni.
Cari signori, qui non occorre essere dei geni per capire che quelli che stanno sbarcando in Italia non sono profughi, ma sono i peggiori clandestini che provengono da Nigeria, Camerun, Togo, Etiopia, Pakistan... non scappano da conflitti!
La politica assassina del pd prevede l'ibridazione del popolo italiano con questa marea di gente in modo da creare una massa di ignoranti e semianalfabeti da sfruttare e tenere nella miseria, è capitalismo all'ennesima potenza.
Credo che sia i "comunisti" sia i "fascisti" sempre che esistano ancora queste due categorie debbano rimanere inorriditi di fronte a queste decisoni insensate.
Cacciamo via a pedate l'attuale calsse politica prima che sia troppo tardi.

Anonimo ha detto...

si chiama piano Kalergi

Anonimo ha detto...

preparatevi al peggio, fate scorte di generi alimentari e di mezzi di difesa!

Anonimo ha detto...

Ma come?
La grande Germania, a detta dai media,
ne avrebbe potuti ospitare 500mila all'anno.
Certo...questi ne arrivano in un solo mese;
possibilmente le cifre sono celate per non rendere panico.
Quando è troppo è troppo.
Poi questi personaggi che hanno sfracellato l'Europa, vedesi junker & company, sono tra i primi a fuggire dal caos e mettersi in sicurezza;
lasciando tutti gli altri sul Titanic.
Chi governa ha intento deleterio ed autolesionista , le masse sono come cavallette.
Sembra che la cosa possa sfuggire di mano.
Non è giusto che paghino solo i disgraziati per le malefatte altrui.

Anonimo ha detto...

Tra l'altro da quanto ho capito ci sono profughi di primo livello che puntano alla Norvegia o alla Svezia, di secondo livello che vanno in Germania o in Austria, e da noi solo i disadattati o i terroristi.
Per il resto l'Europa unita si è rivelata un fallimento totale prima con la Grecia e le politiche di austerity che hanno ridotto milioni di persone alla fame poi coi profughi speriamo di tornare alla lira.
Per il resto quoto i commenti precedenti di questo passo sarà il collasso sociale, nella mia città è già pieno di gente di colore che vaga nelle strade, e si badi bene, non si tratta dei cari vecchi vu cumprà ma di ragazzotti ben vestiti e con telefoni di ultima generazione che passeggiano avanti e indietro e non si capisce bene cosa facciano.

Anonimo ha detto...

esatto, il piano Kalergi...alla Merkel hanno gia dato il premio nel 2010, forse adesso si é messa anche in testa di prendersi pure il premio Nobel della pace!
Quella persona si meriterebbe solo un premio...50 milioni di calci nel sedere da ognuno di quei padri di famiglia che stentano ad arrivare ad ogni fine mese per sfamare i propri cari, da quando c`è lei e i suoi scagnozzi al potere in Europa. Cambiera cambiera, mica diventeremo tutti rimbambiti...

L'ORIGINE OCCULTA DELLA CRISI ECONOMICA CHE NESSUNO VEDE...(VIDEO)