9 settembre 2015

Dieta senza muco: cos’è e come favorire il naturale processo di guarigione del corpo




Ripe fresh fruit. Wholesome food.


In questa sede ci siamo trovati spesso a parlare dell’importanza dell’alimentazione nella prevenzione e cura di determinate malattie.

Una dieta corretta può consentire al nostro organismo di avviare una sorta di processo di autoguarigione, eliminando i diversi stati infiammatori che sono alla base di varie malattie.

A tal proposito, sembra interessante aprire una parentesi per trattare le teorie di Arnold Ehrete della sua dieta senza muco.

Questa dieta è stata ideata agli inizi del ‘900 da un austro-ungarico interessato a comprendere quale regime alimentare fosse più adatto per l’uomo. Una dieta che potesse permettergli di raggiungere uno stato di benessere completo, tutelandolo dalle malattie. Questo sistema di guarigione è conosciuto anche con il nome di Ehretismo.

Secondo i principi dell’Ehretismo, la dieta senza muco è l’unico metodo che pone il corpo nella condizione di avviare un processo di guarigione completo, “riparando sé stesso”. Un meccanismo diverso rispetto a quello della medicina tradizionale che punterebbe semplicemente a risolverne i sintomi delle malattie, introducendo all’interno dell’organismo altre sostanze tossiche (i farmaci tradizionali per intenderci) che possono scatenare reazioni avverse (effetti collaterali).


Con la dieta senza muco, invece, Ehret puntava a rafforzare, attraverso l’alimentazione, la capacità naturale del corpo di eliminare tutti i veleni, le sostanze chimiche, le tossine, i materiali fermentati e le sostanze estranee causa delle malattie.

In questo modo, germi, batter, virus transiterebbero solamente nell’organismo, senza attecchirvi e generare disturbi anche gravi.

Affinché possa funzionare questo metodo, è necessario quindi eliminare dal regime alimentare tutti i cibi che creano o apportano muco. Il muco qui è inteso in un significato più ampio che la semplice secrezione nasale o degli enterociti intestinali. Per muco, infatti, si intendono anche molte altre sostanze vischiose, come catarro, colesterolo, flemma (uno dei quattro umori fondamentali dei quali si credeva costituito l’organismo) ecc, che entrano nell’organismo con i cibi e attecchiscono nel colon, da dove raggiungono tutti gli altri organi e sistemi del nostro corpo. Depositati sulle pareti intestinali, poi, queste sostanze impedirebbero l’assorbimento dei nutrienti essenziali.

Eliminare carne, farina raffinata, zucchero bianco, cibi di origine animale e puntare a un’alimentazione composta esclusivamente da alimenti vegetali come frutta e verdura, oltre naturalmente a delle sane abitudini di vita, secondo Ehret metterebbe le persone al sicuro dal rischio di ammalarsi. Frutta e verdura vanno consumate preferibilmente crude, anche sotto forma di succhi.


Guarigione secondo Ehret significa esclusivamente “il processo naturale con il quale il corpo ripara se stesso“. E questo processo naturale di guarigione non passa assolutamente attraverso i prodotti industriali, le farine, le proteine animali o il riso bianco. Si tratta, sommariamente, di una dieta a prevalenza crudista-fruttariana.

Tra gli alimenti maggiormente adatti a sciogliere il muco presente nel nostro organismo ci sarebbero: agrumi, fichi, uva e frutta e verdura cruda in genere.

Seguendo la dieta del muco, secondo Ehret, il sangue si libera di tutte le sostanze causa di malattie, risultando così “pulito” e “sano”.

Sembra che il professore avesse anche previsto dei regimi alimentari di transizione, per favorire il corretto approccio verso la dieta che lui considerava essere la migliore adatta all’uomo.

Per approfondire l’argomento, potete consultare il sito www.arnoldehret.it.

(Foto in evidenza: prasoudadietreviewblog; foto interna: mucusfreelife)

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