3 agosto 2015

"Cupola di calore" in Medio Oriente: temperature percepite oltre i 70 gradi in Iran



Le persone fanno il bagno nel fiume Tigri nel distretto settentrionale Adhamiya di Baghdad Reuters/Ahmed Saad
A Baghdad le persone cercano di proteggersi dall'ondata di calore come possono Reuters
Le persone fanno il bagno nel fiume Tigri nel distretto settentrionale Adhamiya di Baghdad Reuters/Ahmed Saad
A Baghdad le persone cercano di proteggersi dall'ondata di calore come possono Reuters
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Una massiccia ondata di calore in Medio Oriente ha prodotto temperature quasi record questa settimana in Iraq e in Iran, con i due Paesi che hanno annunciato giorni di festa pubblici per proteggere le persone dal caldo. Nella città di Bandar Mahshahr, in Iran, l’indice di calore - la temperatura percepita dagli uomini tenendo conto dell’umidità - ha raggiunto venerdì i 74 gradi Celsius, vicino a livelli di calore più alti mai registrati dall’indice, con il record di 81 gradi Celsius detenuto dalla città di Dhahran, in Arabia Saudita, temperatura registrata l’8 luglio 2003.

Nella vicina Iraq, la scorsa settimana l’indice di calore ha raggiunto livelli superiori ai 49 gradi Celsius, portando i funzionari pubblici a decretare quattro giorni di festa, in quanto le temperature sono troppo alte per riuscire a lavorare, come ha riportato il Telegraph. Le autorità pubbliche hanno invitato i cittadini a rimanere al riparo dal sole e bere molta acqua, mentre l’elettricità nazionale è diventata instabile a causa del caldo.

I 73 gradi Celsius sono stati registrati venerdì alle 16.30, ora locale, dagli esperti di meteorologia che hanno detto che il Paese sta affrontando un’ondata di calore con temperature urbane che sono tra le più alte mai sopportate dall’uomo. Il giorno prima, nella stessa città, il termometro ha fatto registrare la temperatura di 70 gradi Celsius.

“È stata una delle più incredibili osservazioni meteo che abbia mai visto, e una delle registrazioni estreme mai percepite nel mondo”, ha detto al Telegraph Anthony Saglia, un meteorologista di AccuWeather.

Le persone fanno il bagno nel fiume Tigri, nel distretto settentrionale di Adhamiya, in Baghdad Reuters

La città è vicina al Golfo Persico, nella zona a sud-ovest dell’Iran, dove le temperature dell’acqua hanno raggiunto livelli record. Le alte temperature dell’acqua hanno portato un’umidità soffocante nella regione, aggiungendosi al calore estremo della terra.

Le temperature vicine al record di sempre sono state raggiunte a causa di quella che viene chiamata una “cupola di calore”. Gli esperti si attendono che la “cupola di calore” rimanga nell’area per ancora diversi giorni.


3 commenti:

Anonimo ha detto...

Gli uomini possono stare mezzi nudi e rinfrescarsi nelle acque,le loro donne sono obbligate a stare completamente coperte anche se sono 50 gradi! Femministe dove siete??? Perchè non vi si sente protestare contro la barbarie e bestialità che gli uomini musulmani hanno verso le loro schiave,scusate volevo dire donne??? Cultura d'onore,la cultura della vergogna, imprigionate dai burqa. Sharia e pregare Allah Onnipotente con la frusta in mano e considerano che esiste un decreto divino contro le donne. Padre uccide figlia.Un marito sua moglie.Una madre viene uccisa dal figlio.Il tutto per proteggere il nome della famiglia e ripristinare il nome della famiglia. Una pagina del Sacro Corano li legittima ad essere assassini per l'onore e la fede,vigilantes morali, cancellare la macchia della vergogna.Si ergono a giudici,giuria e boia. Seppellirle vive,bruciarle,mutilarle trascinandole in mezzo alla strada tra le grida di compiacimento di chi assiste,non esiste nessuna umana pietà perchè per loro gli insegnamento musulmani devono prevalere! Un corpo martoriato in mostra è la loro sadica soddisfazione religiosa. Discriminazione,segregazione femminile,mutilazioni genitali,subordinazione completa agli uomini,anche ai figli maschi addirittura,istruzione proibita, costrette a sposarsi contro la loro volontà,pagano dote e prezzo della sposa per sigillare l'affare e vengono lasciate a marcire in solitudine,a volte il suicidio è l'unico sostituto che hanno per uscirne fuori.Picchiate,torturate,ostracizzate ed infine barbaramente uccise se accusate di essere occidentalizzate. Questa care amiche femministe,(se ancora ne esiste qualcuna) è la Nazione Islamica. Non avete niente da dire??? Non protestate???

Anonimo ha detto...

La religione islamica e' nata violenta fin dal principio! Maometto, non andava a conquistare le citta dell'arabia con belle parole e ramoscelli di ulivo come quel Cristo in palestina; usava la scimitarra e chi non si piegava veniva annientato! Una religione altamente negativa!!! Dai loro una mano e si prenderanno anche il braccio!

Anonimo ha detto...

Concordo in pieno!

NUOVA ZELANDA: LAMPI DI LUCE SQUARCIANO IL CIELO DURANTE IL TERREMOTO!!!